Diffida

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al
Capo Ufficio per l'organizzazione e il lavoro
pubblico Dr.ssa Maria BARILÀ
Dipartimento della funzione pubblica
Corso Vittorio Emanuele II, 116
00186 Roma
I dirigenti dei sindacati SAPAF, UGL-Unione Generale Lavoratori Corpo Forestale dello Stato,
SNF, FNS CISL, FP CGIL Corpo Forestale dello Stato e DIRFOR in rappresentanza del
personale del Corpo forestale dello Stato:
PREMESSO CHE
Con l’articolo 8 della legge 7 agosto 2015 n. 124, rubricato “Riorganizzazione dell’amministrazione
dello Stato”, il Governo è stato delegato ad adottare uno o più decreti legislativi intesi, tra l’altro,
al “riordino delle funzioni di polizia di tutela dell'ambiente, del territorio e del mare, nonché nel campo
della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, conseguente alla riorganizzazione del Corpo forestale
dello Stato ed eventuale assorbimento del medesimo in altra Forza di polizia”. Risultano specificati alcuni
aspetti della delega, che dovrà mirare alla “salvaguardia delle professionalità esistenti”, che potrà
comportare “la revisione della disciplina in materia di reclutamento, di stato giuridico e di
progressione in carriera, tenendo conto del merito e delle professionalità, nell'ottica della semplificazione delle
relative procedure, prevedendo l'eventuale unificazione, soppressione ovvero istituzione di ruoli, gradi e
qualifiche e la rideterminazione delle relative dotazioni organiche, comprese quelle complessive di ciascuna Forza
di polizia” e “la facoltà di transito, in un contingente limitato, previa determinazione delle relative modalità,
nelle altre Forze di polizia, in conseguente corrispondenza delle funzioni alle stesse attribuite e già svolte dal
medesimo personale, con l’assunzione della relativa condizione, ovvero in altre amministrazioni pubbliche”.
Il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 recante “disposizioni in materia di razionalizzazione delle
funzioni di polizia e assorbimento del corpo forestale dello stato ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della
legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” , all'articolo 12
comma 3 prevede che “con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del
Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, previa ricognizione dei posti disponibili e tenuto conto del rispettivo fabbisogno, sono individuate,
preferibilmente tra quelle che svolgono funzioni attinenti alle professionalità del personale da ricollocare, le
Amministrazioni statali, verso le quali è consentito il transito” del personale che ne fa espressa richiesta
nonché il personale di cui all'articolo 18, comma 9, del medesimo legislativo 177/2016, il quale
“è inserito d’ufficio nel contingente collocabile presso le amministrazioni statali individuate ai sensi dell’articolo
12, comma 3, per l’assegnazione preferibilmente nei ruoli del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali”.È stato reso noto dal Corpo Forestale dello Stato, con nota prot. 88869 in data 24 novembre
2016, che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 novembre 2016, ancora in fase
di registrazione e dunque non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, recante “Determinazioni
del contingente di personale del Corpo forestale dello stato che potrà avvalersi della facoltà di transito ad altra
amministrazione statale e definizione delle tabelle di equiparazione e dei criteri da applicare alle procedure di
mobilità, ai sensi dell'articolo 12, comma 3, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177” è stato
pubblicato sul sito del Dipartimento della funzione pubblica. È stato comunicato altresì che sul
portale dedicato alla mobilità del Dipartimento della funzione pubblica il giorno 23 novembre
2016 è stata pubblicata l'offerta di mobilità riservata ai dipendenti del Corpo forestale dello
Stato che intendono avvalersi della facoltà di transito in altra amministrazione statale. Il termine
per la presentazione della istanza per esprimere le preferenze di assegnazione, in relazione
all'offerta di mobilità, è fissato alle ore 24:00 del 13 dicembre 2016. Conclude la nota della
Segreteria del Capo del Corpo forestale dello Stato, “La Divisione 11^ provvederà alla pubblicazione
della presente diramazione sul Bollettino Ufficiale del Corpo e l'Ufficio SIAeT alla sua pubblicazione sul sito
"intranet" del Corpo forestale dello Stato”.
CONSIDERATO CHE
Le uniche forme di notifica legale - la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sul Bollettino
Ufficiale del Corpo forestale dello Stato, così come la notifica personale agli interessati - del
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 novembre 2016 non sono state adottate, è
assolutamente improprio stabilire un termine finale di presentazione delle domande.
Al personale di cui all'articolo 18, comma 9, del medesimo legislativo 177/2016, inserito
d’ufficio nel contingente collocabile presso le amministrazioni statali individuate ai sensi
dell’articolo 12, comma 3, per l’assegnazione preferibilmente nei ruoli del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, non è stato mai comunicato l'avvio del procedimento,
così come previsto dall'articolo 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche ed
integrazioni, così come non è mai stata formalizzata la loro inclusione in detto contingente.
Il portale della mobilità ha subito diversi interventi di manutenzione dal giorno 23 ad oggi in
virtù dei quali è stato posto off line per molto tempo, motivo per cui le opzioni di scelta sono
state effettuate per un tempo nettamente inferiore, quantificato in almeno due giorni.
L’inosservanza delle corrette procedure di notifica legale nonché il mancato coinvolgimento nel
procedimento di una parte del personale, oltre a viziare ab origine l'intera procedura di transito in
altre amministrazioni, ha impedito alla stragrande maggioranza del personale - come
testimoniano le poche domande sin qui prodotte - la possibilità di aderire all'offerta di mobilità.CONSIDERATO INFINE CHE
Le modalità di registrazione al portale sulla mobilità, che avviene utilizzando cognome, nome,
numero di matricola e codice fiscale, dati che chiunque potrebbe recuperare, non offrono le
indispensabili garanzie di sicurezza e di certezza della persona che effettua la scelta delle
preferenze.
INVITANO e DIFFIDANO
la S.V., in qualità di responsabile del procedimento, a differire il termine finale di presentazione
dell'istanza per esprimere le preferenze di assegnazione, in relazione all'offerta di mobilità,
conformandolo ai venti giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale previsti dallo
stesso Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 novembre 2016, ancora in fase di
registrazione, nonché a prevedere differenti modalità di registrazione che garantiscano adeguati
livelli di sicurezza e certezza nell'individuazione dei fruitori dell'offerta di mobilità.
Roma, 13 dicembre 2016
f.to Marco
Moroni
f.to Danilo
Scipio
f.to Andrea
Laganà
f.to Pompeo
Mannone
f.to Francesco
Quinti
f.to Maurizio
Cattoi